MACCHINARI USATI, TEMPI DIFFICILI: 15 ANNI DI SURPLEX
2016

2015

2014

2013

2011

2009

2004-2008

2001-2003

2000

1999

Ampliamento dei servizi

  • • Incremento dei servizi come ad esempio il numero di lingue e un calcolatore dei costi di trasporto per la Germania ecc.
  • • Più di 120 dipendenti a Dusseldorf
  • • Piattaforma ampliata (Slovenia, Bulgaria, Korea)
  • • 18 lingue disponibili sulla piattaforma
  • • Più di 500.000 visitatori provenienti da oltre 150 Paesi ogni mese
  • • Costituzione della sede svizzera

Crescita sostenibile

Surplex ha continuato ad espandersi nel 2016 ed ha costituito una nuova sede in Svizzera con Alfred Allemand come Country Manager. Anche la piattaforma viene costantemente ampliata e ottimizzata, ed è ora supportata da otto sviluppatori interni. Le 18 lingue disponibili – che oggi includono anche sloveno, bulgaro e coreano – ci permettono di raggiungere oltre 500.000 visitatori al mese provenienti da più di 150 Paesi. L’azienda vanta attualmente più di 120 dipendenti a livello nazionale e internazionale ed è in continua crescita, sia in patria che all’estero.

Nuove sedi

  • • Costituzione di nuove sedi in Francia, Belgio e Spagna
  • • Ampliamento dei servizi (vendite, processo di auto-asta per la Germania ecc.)
  • • Piattaforma disponibile in 15 lingue

Surplex cresce su scala internazionale

Nel 2015 tutto gira attorno all’idea di internazionalizzazione. Surplex fonda nuove sedi in tre diversi Paesi. Il Country Manager Micael Roberto sale a bordo della società per la Francia, Bart Devrouw per il Belgio, e tre Country Manager per la Spagna - Eduard Krause, Jose Emilio Sobrado Gómez e Miguel Garcia. Il processo di internazionalizzazione porterà alla continua crescita del numero di lingue offerto sulla piattaforma, che nel 2015 arriva a 15. Il processo di auto-asta viene attivato per tutti i venditori tedeschi, per rendere l’inserimento dei dati da parte dei potenziali venditori molto più semplice.

Amministratori Delegati Michael Werker & Uli Stalter (2014)

Nuove prospettive

  • • Espansione dei servizi (trasporto, pagamenti, ecc.)
  • • Costituzione di una nuova sede a Praga
  • • Più di 50 dipendenti a Düsseldorf

Commercio di macchinari in dieci lingue

Nel 2014, il Country Manager Jiří Suchánek apre una sede a Praga. Il mercato online viene costantemente ampliato e migliorato. Ormai la piattaforma web è utilizzabile in dieci lingue. Oltre al tedesco e all’inglese, le lingue disponibili sono: spagnolo, italiano, francese, russo, polacco, turco, rumeno e ungherese. I nuovi servizi come i pagamenti online e le spedizioni consentono di migliorare ulteriormente le prestazioni offerte.

Guido Franchini, Country Manager per l’Italia (2013)

Internazionalizzazione

  • • Viene fondata la società Surplex S.r.l. (in Italia)
  • • Surplex.com conta una media di 130.000 visitatori al mese provenienti da più di 150 Paesi
  • • Il sito web è ora disponibile in ben dieci lingue (anziché due)

Verso l’Italia e oltre

La combinazione tra innovazione tecnica e servizio completo attira sempre più clienti esteri. Alla fine del 2013, www.surplex.com registra oltre 130.000 visitatori provenienti da più di 150 Paesi. La fondazione della Surplex S.r.l. (in Italia), con Guido Franchini come Country Manager, sottolinea la vocazione internazionale dell’impresa. Tra il 2012 e il 2013, le vendite aumentano di circa il 70%. Nel frattempo, più di 50 dipendenti lavorano per Surplex.

Spedizione oltremare (2012)

Crescita imponente

  • • Le vendite e il numero dei dipendenti triplicano
  • • Miglioramento continuo del mercato online
  • • Principale casa d’aste on-line per la lavorazione dei metalli e del legno

Sulla strada del successo

Tra il 2011 e il 2013, l’impresa decolla. Il fatturato aumenta fortemente e oltre 45 persone lavorano per Surplex. L’azienda offre ai suoi clienti tutti i servizi tipici del commercio di macchinari usati: consultazioni, valutazioni, perizie, smantellamento, supporto per gli adempimenti doganali, diverse modalità di pagamento e molto altro ancora. Surplex si prepara a diventare la principale casa d’aste on-line tedesca nel settore della lavorazione dei metalli e del legno.

Surplex GmbH – nuova sede (2009)

Fondazione di Surplex GmbH

  • • Amministratori: Michael Werker e Ulrich Stalter
  • • Ulteriore consolidamento nonostante la crisi finanziaria internazionale
  • • Integrazione di una potente interfaccia per le aste

Chi non risica non rosica

All’inizio del 2009, e nel bel mezzo della crisi finanziaria, Michael Werker e Uli Stalter vogliono ancora avventurarsi verso un’autonomia imprenditoriale. Quando viene fondata la Surplex GmbH, ci sono solamente 16 dipendenti. Nonostante le difficili condizioni politiche ed economiche generali, l’azienda riesce ulteriormente a stabilizzarsi. Viene sviluppata con successo una nuova piattaforma web con un’interfaccia per le aste: il business delle aste cresce rapidamente.

Amministratore Delegato Michael Werker (2008)

Consolidamento

  • • Area di business di una società di vendita (Direttore: Michael Werker)
  • • Consolidamento delle vendite e del numero di dipendenti
  • • Sviluppo fino a diventare un fornitore di servizi a 360 gradi

La visione del “servizio completo” apre una via di fuga dalla crisi

Il consolidamento inizia con il direttore Michael Werker. Tuttavia, la società perde la sua autonomia imprenditoriale. Dal 2004, l’azienda continua l’attività sotto l’egida di una società di vendita. Uli Stalter espande con successo il commercio con i macchinari usati per la lavorazione del legno. L’azienda diventa un fornitore di servizi a 360 gradi con un aumento nel settore delle aste – la ricetta del successo per gli anni successivi.

L’alba della crisi (2002)

La crisi delle dot-com

  • • Calo del fatturato
  • • Chiusura di tutte le sedi ad eccezione di Düsseldorf
  • • Riduzione dello staff

La bolla scoppia

Al momento della forte crisi che invade le dot-com, anche Surplex subisce grandi turbolenze. Un calo del fatturato, infine, porta alla chiusura di tutte le sedi, ad eccezione di Düsseldorf. Il modello di business soffre in particolare della mancanza di fiducia degli operatori di mercato nel commercio on-line: a cavallo del millennio nessuno vuole comprare macchinari di alta qualità su Internet. La "Surplex.com AG" viene rinominata "Surplex AG". Il numero dei dipendenti a Düsseldorf scende a circa 30.

Campagna pubblicitaria "Big deals are no big deal" (2001)

Surplex.com AG

  • • Finanziamento attraverso consorzi di venture capital internazionali
  • • Illustri investitori privati, come ad esempio Lars Schlecker, Marc Schrempp ecc.
  • • 12 uffici, tra i quali a Düsseldorf, Berlino, Londra, Parigi, Mosca e Bahrain

La febbre del mercato azionario

La febbre di mercato della nuova economia spinge anche l’appena fondata Surplex.com AG verso una crescita esponenziale. I consorzi internazionali di venture capital, come Carlyle Group, investono somme nell’ordine delle decine di milioni. Anche alcuni importanti investitori privati come Lars Schlecker o il Presidente della Fiat Paolo Fresco investono in Surplex. La società cresce fino ad arrivare a più di 130 dipendenti in 12 sedi - tra cui Berlino, Londra, Parigi, Mosca e Bahrain.

Il primo ufficio (1999)

Startup a Düsseldorf

  • • Fondata da Bruno e Florian Schick, Rory Devlin e Sean Glodek
  • • L’idea di fondo è la programmazione di un mercato online per macchinari usati
  • • Acquisto e vendita di macchinari in modo veloce, semplice e più trasparente

Un’idea brillante

Nel 1999, Bruno e Florian Schick, Rory Devlin e Sean Glodek fondano Surplex a Düsseldorf. Si tratta di una tipica start-up dell’era dot-com. L’idea di base: migliorare, utilizzando il mercato online, l’acquisto e la vendita di macchinari usati, rendendo questi processi più veloci, trasparenti e facili. Leggi la linea temporale di Surplex per scoprire come ha fatto questa visione, decisamente in anticipo sui tempi, a diventare realtà!

Torna su